martedì, 29 Settembre, 2020
Home Attualità «Quanti e quali infrastrutture potranno essere inserite nelle prossima rivisitazione del corridoio...

«Quanti e quali infrastrutture potranno essere inserite nelle prossima rivisitazione del corridoio viario Ten-T “Scadinavo-Mediterraneo”?»: l’europarlamentare Vuolo (Lega) chiede chiarezza alla Commissione sul futuro dell’aeroporto di Salerno.

«Quanti e quali infrastrutture potranno essere inserite nelle prossima rivisitazione del corridoio viario Ten-T “Scadinavo-Mediterraneo”?»

Un quesito di straordinaria importanza posto da Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, alla Commissione europea nel corso dell’ultima riunione della Commissione Trasporti e Turismo.

«Entro la fine del 2020, scopriremo quali saranno i criteri utili per legittimare l’ingresso di una strada, porto o scalo aereo ovvero quelle opere periferiche nate grazie agli ingenti investimenti europei generati dalla creazione dei corridoi Ten-T», spiega la Vuolo.


La richiesta dell’europarlamentare nasce dall’esigenza di scongiurare il proliferare di opere nate come strategiche e diventate mere “cattedrali nel deserto”. Allo stesso modo, sapere oggi su quali strutture puntare significherà nient’altro che investire con decisione sul completamento delle opere fino ad oggi rimaste incompiute. E’ importante sottolineare quanto riferito da Herald Ruijters, Direttore Dg Move della Commissione europea, responsabile degli investimenti nel settore trasporti: nessun finanziamento possibile per le opere ancora non completate.


Non a caso, ad inizio 2020, la Vuolo aveva interpellato la Commissaria Adina Valean sulla questione dell’aeroporto di Salerno. All’epoca la Commissaria aveva risposto che l’aeroporto di Salerno “non raggiunge le soglie in termini di volume del traffico merci o di quello passeggeri, oltre a non poter essere incluso nella rete Ten-T per ragioni di accessibilità, data la sua vicinanza a Napoli”. Una risposta però che diede fastidio a qualche esponente della Giunta regionale campana che, a poche ore dalla risposta della Commissaria, si è affrettato a smentire il tutto. Ancora oggi, spiega la Vuolo, non se ne capisce il motivo.

«L’azionista di maggioranza di Gesac (società proprietaria degli scali aeroportuali di Napoli e Salerno) ha facoltà di operare con fondi diversi da quelli europei, ma il mio obiettivo resta quello di comprendere come poter ridare dignità e ricchezze al nostro Sud usando fondi che l’Italia, in quanto come Paese componente dell’Unione ne ha di diritto. Il mio approccio inclusivo e di donna del popolo ha dato fastidio a qualcuno che, con tutta probabilità, ha dimenticato che cercare il bene del proprio territorio prescinde dal colore politico. Da conterranei – commenta infine l’europarlamentare di Pagani – oltreché concittadini, mi avrebbe fatto piacere una telefonata dal Presidente della Commissione Trasporti della Campania. Lo scalo salernitano, così come tutte le infrastrutture utili a migliorare i collegamenti per il nostro Meridione devono essere prioritari. Io resto dell’idea che sapere in anticipo su quali opere puntare, ci farebbe risparmiare tempo e denari. Continuerò a lavorare con forza e convinzione verso questa direzione».

BaseNews24https://www.basenews24.it/
Redazione della testata giornalista dell'emittente Radio Base.
- Advertisment -

ARTICOLI POPOLARI

Al via la campagna vaccinazione antinfluenzale

Quest’anno la stagione influenzale vedrà una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, e pertanto l’obiettivo della campagna diventa duplice ovvero ridurre le...

COVID 19: nuovi provvedimenti della Regione Campania

Gli aumenti dei cittadini positivi al Covid 19 hanno spinto il governo regionale a prendere delle misure drastiche. E ' infatti in...

Dissesto idrogeologico: interviene Edmondo Cirielli

“Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente Sergio Costa per sapere di chi sono le responsabilità dei gravi disagi che, in questi giorni, stanno...

Capaccio: il sindaco Alfieri dona la Costituzione agli studenti

Inizia finalmente il nuovo anno scolastico ed arriva il regalo dell'amministrazione di Capaccio Paestum. Una copia della Costituzione della Repubblica Italiana per...