Attualità pagani

Pagani: Vasca Pignataro arriva il progetto della Confesercenti per la fiera settimanale

La Confesercenti di Pagani pronta a fornire al comune una nuova mappa per l’area mercatale di Vasca Pignataro.   Dopo lo stop di queste settimane per il Covid 19, si attende la riapertura del mercato del venerdì, che dovrà svolgersi in piena sicurezza, rispettando tutte le norme. Al Municipio di piazza D’Arezzo si sono svolti diversi incontri per cercare di trovare la giusta soluzione dando risposte ai commercianti ambulanti che hanno voglia e necessità di riaprire i propri stand in Vasca Pignataro. Anche la Confesercenti di Pagani, ha partecipato agli incontri con i commissari prefettizi e si è resa disponibile a predisporre una nuova mappa dell’area di Vasca Pignataro che accoglie generalmente più di 100 ambulanti. “ Il progetto tecnico a cui stanno lavorando l’architetto Domenico De Martino e l’ingegnere Gerardo Paolillo – ha dichiarato Davide Baldi delegato Confesercenti Pagani – mette su carta quanto previsto dall’ordinanza n.45 della Regione Campania,  ovvero percorsi pedonali a doppio senso di larghezza non inferiore ai 3,80 metri, distanza di 1 metro tra gli stand, capienza massima di avventori pari ad 1 ogni 4 metri quadrati di superficie. Questo progetto verrà poi integrato con le misure di sicurezza da adottare in base alle peculiarità di Vasca Pignataro, quindi segnaletica verticale ed orizzontale, traffico veicolare, bagni per operatori ed avventori, cassonetti per raccolta differenziata, tutto questo ovviamente determinerà una riduzione degli stalli disponibili cioè 134 totali che saranno però comunque sufficienti a garantire la presenza di tutti gli operatori titolari di concessione che risultano essere 126 ”. Nella riorganizzazione di Vasca Pignataro è stato coinvolto Fausto Vuolo di Conflavoro Pmi Salerno che metterà a disposizione strumenti tecnologici. “Come Conflavoro – ha dichiarato Fausto Vuolo – mettiamo a disposizione gratuitamente una nostra piattaforma a cui tutti gli operatori potranno collegarsi e dove troveranno dei contributi di didattica che saranno curati da docenti individuati dalla protezione civile”.