mercoledì, 30 Settembre, 2020
Home Attualità "Inquinamento Fiume Sarno, un incontro con il governatore De Luca": è la...

“Inquinamento Fiume Sarno, un incontro con il governatore De Luca”: è la richiesta dei cittadini a Maria Teresa Imparato, presidente Legambiente Campania, in diretta a Radio Base, a farsi promotore di un confronto dopo i nuovi sversamenti illeciti

di Barbara Landi

“Un incontro pubblico con il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca sull’inquinamento del fiume Sarno”: è la proposta, arrivata dai cittadini dell’agro, al presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, durante la diretta streaming in #PrimoPiano a Radio Base, condotto da Barbara Landi. Un dialogo intenso sulle problematiche ambientali, ma anche sull’attività di Legambiente, che nel 2020 compie 40 anni, con una serie di iniziative che si snodano sul concetto di “Rievoluzione”.

Una Fase2 che, per il territorio dell’agro-nocerino-sarnese, ha coinciso con nuovi sversamenti abusivi illeciti che hanno inquinato nuovamente le acque del fiume Sarno.

“Siamo ripartiti con il piede sbagliato – esordisce Mariateresa Imparato – Due mesi di lockdown hanno dimostrato come il pianeta avesse bisogno di prendere ossigeno. Sono diventati virali fotografie di acque cristalline del Golfo di Napoli o quelle pure del Sarno pure, auto nei garage. Invece ora le strade sono di nuovo piene di auto e anche riprendono gli sversamenti abusivi nei fiumi, come le immagini del Sarno. Ricordiamo che si tratta di un’indagine fotografica che chiaramente invieremo gli enti preposti. Come sempre da stamattina i nostri volontari sono sul posto. Nell’ambito di un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud, “curiamo viviamo e partecipiamo al Sarno”, stanno monitorando il fiume Sarno e lo faranno per i prossimi giorni con le analisi nell’ambito della nostra Citizen Science, aperta a tutti cittadini”.

Inquinamento delle acque, ma anche tutela della salute pubblica, strettamente collegate nella questione Sarno, emblema di un problema atavico, mai risolto da decenni di mobilitazioni e nonostante l’istituzione di un consorzio integrato dedicato per la bonifica e la tutela del fiume.

GUARDA L’INTERVISTA INTEGRALE

In diretta con Mariateresa Imparato presidente di Legambiente Campania.Si è parlato dell’Inquinamento del fiume Sarno nel primo giorno Fase2, educazione ambientale, scenari e prospettive . I 40 anni di #Rievoluzione di Legambiente a salvaguardia della natura

Posted by Radio Base on Tuesday, 5 May 2020
L’intervista a Mariateresa Imparato realizzata da Barbara Landi

L’INVITO ALLA CITTADINANZA ATTIVA CON ESPOSTI ALLE FORZE ADIBITE AL CONTROLLO

“Sicuramente c’è un consorzio di bonifica, ma ci sono le istituzioni e gli enti preposti per il controlli, progetti e c’è una cabina di regia con il Ministero dell’Ambiente che sta lavorando sul Sarno. Oggi però c’è bisogno di dare un segnale concreto ai cittadini del bacino del Sarno. Mi rivolgo alle istituzioni: proviamo ad ad avere gli stessi controlli che in questi giorni abbiamo avuto sui territori per il contenimento del contagio, anche nella lotta agli ecocriminali. Invitiamo anche i cittadini, non solo a condividere i post su Facebook, ma a fare gli esposti agli enti preposti per il controllo come cittadinanza attiva. La denuncia di scarichi abusivi illegali è fondamentale per chiedere un controllo puntuale preciso: dobbiamo farlo e dobbiamo continuare a farlo perché sono anni che denunciamo le criticità del Sarno, come del Volturno o di tanti Golfi della Campania. L’ambiente è collegato alla qualità della vita dei cittadini, ma anche allo sviluppo. Oggi non si può parlare in maniera settoriale di ambiente soltanto nella declinazione di lotta ai cambiamenti climatici, che è fondamentale. L’ambiente include in sè un altro tipo di economia, un paradigma ecosostenibile, con storia di microimprese già presenti sui nostri territori. Dobbiamo lavorare con questa alleanza e aiutare a convertire invece chi è rimasto un po’ indietro.

“Questi due mesi ci hanno insegnato come, con la forza dei comportamenti individuali, si riesca ad arginare il contagio dal virus, attraverso comportamenti virtuosi come distanziamento fisico, lavaggio delle mani, utilizzo della mascherine. Dobbiamo traslare questa forza sul rispetto per l’ambiente, per la natura, chiedendo alle istituzioni di lavorare su questa tematica come una priorità, una pratica che può essere anche opportunità di sviluppo economico locale”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisment -

ARTICOLI POPOLARI

Nocera Superiore: visita del Colonnello Di Gangi al cantiere della caserma

Una visita a sorpresa, quella di Rosario Di Gangi, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri, al cantiere della nuova caserma dell’Arma di...

Angri: passaggio a livello, interviene la deputata Villani

Passaggio a livello ad Angri, monta la protesta dei residenti di via Nazionale. Molti cittadini della zona infatti devono percorrere oltre 1...

Capaccio: riapre la piscina comunale

Riapre i battenti la Piscina comunale Poseidone a Capaccio Scalo, in Viale della Repubblica. Le attività natatorie in programma nella struttura gestita...

Provincia: lavori di messa in sicurezza a San Valentino Torio e Nocera Inferiore

Proseguono i lavori di miglioramento della sicurezza stradale nell’Agro Nocerino Sarnese, in particolare sulla SP 6, sulla SP 384, sulla SP 494...