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Completato il covid hospital all’Ospedale del Mare. De Luca: “Un miracolo amministrativo”, ma il M5S attacca: “Strutture sanitarie salernitane inefficienti”

di Barbara Landi

Completati i lavori dell’ospedale modulare Covid all’Ospedale del Mare. “Un altro miracolo amministrativo senza squilli di tromba. Lavoriamo con grande concretezza e determinazione”, afferma il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, mentre visita la struttura con 72 posti di terapia intensiva, per un totale di 120, che nelle prossime due settimane saranno completati con gli altri 24 posti letto al S. Anna di Caserta e ulteriori 24 al Ruggi di Salerno.

“Oggi si è alleggerita la pressione sanitaria, ma avremo bisogno di queste strutture attive dedicate al covid, per poter riprendere le nostre attività ordinarie nei nostri ospedali. Un prova di efficienza organizzativa, di efficienza, di concretezza di cui siamo estremamente orgogliosi”, aggiunge De Luca, che lancia l’affondo alla regione Lombardia: “I nostri covid hospital sorgono nell’area ospedaliera, non come alla fiera di Milano, con la difficoltà dell’aggravarsi dei casi, di trasportarli alle strutture sanitarie. In 20 giorni è stato realizzato un ospedale vero, non un ospedale da campo”.

L’ATTACCO DEL M5S

Il Movimento 5 Stelle, però, attacca: “La Regione investe in ospedali da campo, mentre le strutture sanitarie salernitane sono inefficienti. Non basta creare reparti dedicati, bisogna separare nettamente i percorsi.

Criticità evidenziate in una lettera indirizzata al presidente Vincenzo De Luca e al direttore dell’Asl di Salerno Mario Iervolino in merito alla criticità in cui versano le strutture ospedaliere.

Disagi al presidio ospedaliero di Sarno, secondo gli esponenti del M5S, dove non sarebbe stato attrezzato il prefabbricato per la gestione dei casi a rischio contagio da Covid 19: “Anche la tensostruttura presenta dei problemi – dichiarano le parlamentari Virginia Villani e Luisa Angrisani e il consigliere regionale Michele Cammarano – Dai presìdi di Nocera Inferiore, Sarno, Pagani, Mercato San Severino e Scafati inoltre, vi sono numerose segnalazioni di carenza di dispositivi di protezione, non sufficienti per il personale sanitario e quello adibito alla pulizia e alla manutenzione”.

“Ora più che mai bisogna assolutamente assicurarci che tutto venga fatto in massima sicurezza e secondo i protocolli: non tolleriamo passi falsi e non permetteremo il contagio di personale sanitario o dei pazienti. Non possiamo mettere a rischio la vita dei cittadini”: concludono i rappresentanti M5S: “In una regione di 6 milioni di abitanti, i posti in terapia intensiva sono passati da 470 a 335, la metà di quanto previsto per legge. Possiamo e dobbiamo approfittare di questo momento e, con i tanti soldi che il governo ha messo a disposizione, per risolvere molte storture e criticità del nostro sistema sanitario salernitano”.

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