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Emergenza Covid-19: principali misure socio, economiche e finanziarie

L’eccezionalità dell’emergenza epidemiologica da COVID_19, che hainvestito tutto il mondo e non sta risparmiando la nostra comunità, ha reso necessari decreti legge governativi straordinari per mettere in campo misure urgenti per fronteggiare la pandemia ed evitare così la diffusione del coronavirus. E’ stata limitata e in alcuni casi vietata la circolazione delle persone, sono stati vietati gli assembramenti, lo scorso 9 marzo è stata ordinata la chiusura di molti comparti produttivi e gli effetti della crisi socio economica sono evidenti.  La chiusura è tuttora in vigore, anche se con il DPCM 10/04/2020 la stretta inizia ad allentarsi con una riapertura graduale delle attività scaglionata per date. La Regione Campania ha definito il Piano Socio Economico, stanziando 900 milioni di euro per fronteggiare la crisi. La velocità con cui sono stati approvati i vari DL, ordinanze, piani e circolari ha generato una confusione tale che solo i più esperti riescono a starci dietro, quindi di seguito riporto un vademecum che chiarisce quali sono gli aiuti (consiglio sempre di verificare quanto riportato perché nel momento in cui andiamo in stampa potrebbe già esserci un nuovo decreto che sostituisce il precedente) in vigore, le procedure da seguire per farne richiesta e le scadenze. Sul sito della Regione Campania è stata destinata una sezione dedicata al Piano socio-economico, all’interno della quale sono pubblicate tutte le informazioni aggiornate e vi sono i collegamenti alle piattaforme informatiche attraverso le quali i soggetti interessati, ed aventi i requisiti richiesti, potranno compilare le domande di accesso al bonus, fornendo i propri dati identificativi, autocertificando il possesso dei requisiti richiesti ed indicando il conto corrente sul quale ricevere l’importo previsto. La Regione Campania ha precisato che in considerazione dell’eccezionalità della situazione, e per consentire l’erogazione immediata della liquidità, le strutture amministrative effettueranno i controlli sulla veridicità delle autodichiarazioni ex post e segnaleranno alle autorità competenti i soggetti che hanno reso false dichiarazioni. INTEGRAZIONE A 1.000 EURO PER DUE MESI PER I PENSIONATI: l’integrazione avviene sulla base dei dati comunicati dall’INPS relativamente ai titolari di assegni sociali; Pensioni sociali e Pensioni di vecchiaia integrate al minimo. Si tratta di una platea di circa 250.000 persone. L’erogazione avviene con le stesse modalità con le quali i pensionati percepiscono la pensione mensile ossia contante alle Poste Italiane, libretti postali, accrediti su conto corrente, etc.. BONUS MICRO IMPRESE: Il bonus di 2.000 euro è destinato alle microimprese che operano nei settori colpiti dalla crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria “COVID-19” e destinatari dei provvedimenti di sospensione delle relative attività in base ai provvedimenti adottati sia dal Governo centrale sia dalla Regione Campania. Possono accedere al bonus le microimprese che: abbiano sede operativa nella Regione Campania; risultino iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente; abbiano registrato nel 2019 un fatturato inferiore a € 100.000,00; abbiano un numero di occupati inferiore a 10. Le domande per l’ottenimento del bonus devono essere compilate on line ed inviate mediante procedura telematica. Nella sezione del portale regionale è disponibile il modulo di domanda da compilare telematicamente, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa o da un soggetto “intermediario” abilitato. Le domande devono essere inviate in un lasso temporale congruo (almeno una settimana), in funzione del numero di domande atteso. Ricevute le domande, le strutture amministrative verificano con immediatezza soltanto l’effettiva  iscrizione dell’impresa richiedente nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente. La Regione Campania comunica al beneficiario, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus e, contestualmente, ne dispone l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della domanda. BONUS PROFESSIONISTI/LAVORATORI AUTONOMI: Il bonus di 1.000 euro è cumulabile con l’indennità prevista dal governo nazionale pari a 600 euro, è destinato ai professionisti iscritti agli ordini professionali ed alle relative casse previdenziali e ai professionisti/lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS, titolari di partita iva. Sono esclusi i professionisti che risultano anche dipendenti o titolari di pensione e i lavoratori autonomi che non esercitano attività professionali, iscritti alle sezioni speciali dell’INPS (artigiani, commercianti, coloni, mezzadri, etc). Possono accedere al bonus i professionisti/lavoratori autonomi che abbiano fatturato nell’anno 2019 meno di 35.000 euro, inteso come ammontare complessivo dei compensi professionali effettivamente percepiti secondo il principio di cassa al netto dei contributi obbligatori alla Cassa previdenziale e delle spese anticipate per conto del cliente/committente. Le domande devono essere compilate on line, firmate digitalmente dall’interessato ed inviate mediante procedura telematica. All’interno della sezione del Portale regionale verrà pubblicato il modulo di domanda da compilare telematicamente ed inviate in un lasso temporale congruo (almeno una settimana), in funzione del numero di domande atteso. Ricevute le domande, le strutture amministrative verificano con immediatezza soltanto l’effettiva presenza del professionista/lavoratore autonomo all’interno delle banche dati degli iscritti alle Casse di previdenza degli Ordini professionali o alla gestione separata dell’INPS. La Regione Campania comunica, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus e ne dispone l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della domanda. BONUS AZIENDE AGRICOLE: per accedere al bonus le aziende agricole devono possedere i seguenti requisiti: essere titolari di partita IVA; essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (CCIAA) nella sezione Ordinaria e/o sezione Speciale di competenza; essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, sia in forma singola che associata iscritti all’INPS; essere in possesso di un regolare fascicolo aziendale tenuto presso un CAA; avere sede, ubicazione operativa e produttiva nel territorio della Regione Campania. Ciascuna azienda, in possesso dei requisiti di cui sopra, riceve un bonus commisurato nel seguente modo: 1.500 euro per i coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali senza o con manodopera (otd/oti) fino a 5 dipendenti; 2.000 euro per i coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali assuntori di manodopera (otd/oti) oltre 5 dipendenti. SOSTEGNO AI LAVORATORI STAGIONALI IMPIEGATI IN ATTIVITÀ’ ALBERGHIERE ED EXTRA-ALBERGHIERE AD INTEGRAZIONE DEL CONTRIBUTO NAZIONALE: tale sostegno sarà di rapida corresponsione attraverso l’erogazione diretta dall’INPS attraverso la propria piattaforma/banca dati. Attualmente il Governo, per il solo mese di marzo, ha previsto che l’INPS corrisponda un’indennità pari a € 600,00 agli stagionali indicati nella circolare INPS n. 49 del 30 marzo 2020 che ne faranno richiesta. Sembra certo che il Governo intenda estendere tale beneficio anche alle mensilità di aprile, maggio e giugno. La Regione Campania ha stanziato 30 milioni di euro da attribuire ad una platea di circa 25mila lavoratori stagionali per un importo di 300 euro per 4 mensilità, da marzo a giugno. La procedura prevede un accordo attraverso la stipula di apposita convenzione/protocollo con il Presidente Nazionale dell’INPS per integrare il contributo nazionale di € 600 erogato dall’INPS con l’integrazione di € 300 mensili a carico della Regione Campania previa presentazione di apposita domanda da parte degli aventi diritto. BONUS BABY-SITTING: in alternativa al congedo parentale, possono usufruirne dipendenti privati, iscritti alla Gestione Separata e lavoratori autonomi, nel limite massimo di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, nonché per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica COVID_19. Il bonus viene erogato mediante il Libretto Famiglia ha effetto retroattivo dal 5 marzo e compete ai genitori dei minori fino a 12 anni.  soggetti interessati devono compilare il modello di domanda predisposto dall’INPS e può essere presentata avvalendosi di una delle seguenti tre modalità 1) applicazione web online sul portale istituzionalewww.inps.it; 2) contact center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante); 3) patronati. Tante altre agevolazioni sono state previste anche dal DL “CURA ITALIA” n. 23 dell’8 aprile 2020 di cui vi parlerò nel prossimo articolo. Tra le più interessanti troviamo il bonus per le locazioni dei negozi, la proroga dei termini per il 730, congedi parentali straordinari, la detrazione IRPEF per le erogazioni liberali effettuate per contenere l’emergenza coronavirus, contributi per l’internazionalizzazione delle imprese, rinvio dei termini di scadenza per i versamenti di imposte, contributi e ritenute, la proroga del termine di presentazione dei bilanci per le società di capitali, le novità circa l’adunanza dell’assemblea per l’approvazione del bilancio… e tanto altro.

Dott.  AndreaPerrino

Commercialista con studio in Angri

Tributarista – Revisore Legale dei Conti

Revisore degli Enti Locali

Docente formazione professionale

Giornalista Pubblicista