Campania Politica

Incontro tra assessore Pisani e Commissione Bilancio di Scafati Arancione.

Ieri, lunedì 7 ottobre, la Commissione Bilancio del partito Scafati Arancione, composta da Gianmarco Carotenuto e Alfonso Cavallaro, con la partecipazione di Francesco Carotenuto, ha incontrato l’assessore al Bilancio del Comune di Scafati, l’Avvocato Maria Pisani. All’ordine del giorno, la discussione relativa alla situazione economica e finanziaria dell’ente, con particolare riferimento alla gestione dell’enorme massa debitoria.

“Ci preme sottolineare la massima disponibilità dell’assessore al confronto ed alla discussione dei temi da noi posti.” – dichiara Scafati Arancione. – “In particolare, abbiamo parlato dei debiti relativi all’avvocatura, al fallimento dell’area PIP, dei debiti derivanti dal piano di zona, di Ecoambiente e del pericolo dissesto che incombe sulla nostra città.”

“Di sicuro la situazione debitoria non ci è sembrata di facile soluzione nel breve periodo. I debiti maggiori provengono dal fallimento dell’Area Pip con i suoi circa 20 milioni di sentenze di condanna.” – continua il partito – “Altri debiti derivano dal vecchio ambito del piano di zona che vedeva il Comune di Scafati come capofila, il cui debito ammonta a circa 4 milioni di euro. Tuttavia, solo una parte ricadrebbe sul Comune di Scafati, in quanto le inadempienze sarebbero a carico degli altri 7 comuni dell’ambito. L’avvocatura, che negli anni passati è stata una voce di notevole entità, lascia in eredità debiti per circa 500 mila euro. Oggi essa è oggetto di particolare attenzione da parte della nuova amministrazione.

Altri elementi discussi sono stati la reindustrializzazione dell’ex area Copmes, l’evasione della Tari e la gestione delle strutture pubbliche.

Ex area Copmes

“Per ciò che concerne l’ex area Copmes, abbiamo condiviso la nostra proposta, ovvero la costituzione di una zona franca per incentivare gli imprenditori ad investire in quell’area, rimediando al fallimento della Scafati Sviluppo, caduta sotto i colpi delle istanze fallimentari.”

Evasione Tari

“A oggi un cittadino su due evade regolarmente la tassa sui rifiuti, provocando un notevole ammanco per le casse comunali. E’ evidente, inoltre, che l’eco-baratto non è una misura sufficiente e tanto meno necessaria. Bisogna,” – continua Scafati Arancione“insistere sugli sgravi in bolletta e su un più efficace controllo del territorio. “

Stadio, Parco Primato e Pista ciclabile

“Per quanto riguarda la gestione delle strutture pubbliche abbiamo riproposto il “project financing”, strumento di collaborazione pubblico-privato già molto utilizzato da altri enti per la gestione di strutture pubbliche.”

“Ci riteniamo molto soddisfatti di essere riconosciuti come interlocutori politici, sebbene extra-consiliari, e auspichiamo una sempre crescente sensibilità ai temi di cui Scafati Arancione è portatrice.” – conclude il partito.