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sabato, 3 Ottobre, 2026
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I preti della Diocesi cantano per i bimbi prematuri

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Nove cantanti speciali per il progetto benefico “In Canto. Musica per il cuore” per sostenere il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Umberto I di Nocera Inferiore.

La passione per il canto e il desiderio di aiutare i più indifesi. Con questi ingredienti la diocesi di Nocera Inferiore-Sarno ha realizzato il progetto “In Canto. Musica per il cuore”: dopo la compilation registrata con le voci di preti e laici, l’esibizione sul palco del Teatro Diana, ieri sera, a partire dalle ore 20.30.

Un solo obiettivo, raccogliere fondi per l’acquisto di un macchinario all’avanguardia – una lampada per la fototerapia – per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, fiore all’occhiello della sanità campana, che dal 2005 ad oggi ha salvato la vita ad oltre 4.800 prematuri.

Una gara di solidarietà che in poco tempo ha visto esaurirsi tutti i biglietti disponibili. Una sensibilità riscontrata anche in alcuni sponsor partner dell’iniziativa: Grafica Metelliana, Rinaldo S.r.l, Industria Litografica CGM, Revolution Disco Club, Progetto Casa, Gaetano Fabbricatore make up artist, Priscus Società Cooperativa.

Ad aprire lo spettacolo la poesia In Canto, scritta e recitata dal Vescovo, S.Ecc.za Monsignor Giuseppe Giudice, sul tema musicale Valery composto da Bruno Falanga. Fra Francesco Maria Rea ha rotto il ghiaccio cantando Notturno; Piera Angela Cascone ha interpretato Stay with me; mons. Domenico Cinque ha concluso il primo gruppo di interpretazione con Cercami. Il secondo gruppo canoro è stato introdotto da don Alfonso Giordano con If ain’t got you; a seguire fra Michele Floriano con Uno su mille e don Alessandro Cirillo con Questo piccolo grande amore. È stata poi la volta di Alma Ciancone, accompagnata al pianoforte dal marito Luca Greco, con L’amore della mia vita; Fiore di maggio interpretata da don Antonio Mancuso; Mediterraneo suonata al piano dal maestro Francesco Stanzione con la voce di don Carmine Cialdini; don Carmine Vitolo ha chiuso il penultimo gruppo con il successo Mentre tutto scorre. Infine, don Giuseppe Pironti ha cantato Scrivimi; Angelo Santitoro e Salvatore D’Angelo si sono esibiti in duetto con Meraviglioso. La serata è stata condotta da Patrizia Sereno, voce narrante di alcune storie di piccoli guerrieri che hanno vinto la loro battaglia grazie agli angeli della Tin. Il programma è stato poi impreziosito dal monologo del cabarettista di Made in Sud, Ciro Giustiniani.

A conclusione dello spettacolo la versione di Adeste fideles interpretata da fra Francesco Maria Rea, con il supporto di Pietro Russo, Alfonso Dolgetta e degli altri “cantanti” coinvolti nel progetto benefico. Le esibizioni sono state arricchite dalle coreografie di Denita Cozzolino e Daniela Iantorno con il gruppo “Danza e Ginnastica” Nocera.

Sul palco del Diana, anche mons. Giuseppe Giudice, che ha affermato: «È necessario rispondere alle sollecitazioni di Papa Francesco ed essere Chiesa in uscita. Questo progetto ne è un esempio». È intervenuto anche il primario della Tin, il dottore Ignazio Franzese e il Sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato.

MariaRosaria Petti

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