Attualità Campania Europa Italia Politica

Coronavirus, 4,3 miliardi ai Comuni per le esigenze urgenti dei cittadini e buoni spesa per le famiglie in difficoltà. Conte: “Lo Stato c’è”

di Barbara Landi

4,3 miliardi ai Comuni italiani per provvedere alle esigente più urgenti dei cittadini e per le famiglie in difficoltà: è la nuova misura prevista con decreto dal governo per far fronte all’emergenza Covid-19. Un Fondo da 400milioni erogati in buoni spesa. E sulle posizioni Ue aggiunge: “L’Europa deve dimostrare se è all’altezza della storia”

“Sappiamo che tante persone stanno soffrendo, ma lo Stato c’è, nessuno abbandonato a se stesso”: ad affermarlo è il premier Giuseppe Conte in diretta da Palazzo Chigi insieme al ministro all’Economia Roberto Gualtieri per presentare le misure di pronti intervento a favore della fasce più deboli e dei Comuni.

“Il mio primo pensiero va alle vittime e ai famigliari – esordisce Conte – sono oltre 10.000 le vittime in Italia. Ma il dato dei guariti di oggi è il più alto di sempre, ed è un dato incoraggiante.”

“Ribadiamo: lo stato c’è e siamo al corrente dei problemi attuali, economici e logistici dei cittadini. Ho appena firmato un dpcm per dare 4,3 miliardi ai comuni italiani per provvedere alle esigente più urgenti dei cittadini a valere sul fondo di solidarietà”. Un Fondo da 400 milioni che saranno distribuiti sotto forma di buoni spesa per i generi alimentari. Non è semplice erogare i 10 miliardi per le 11 milioni di persone da aiutare. Stiamo lavorando per azzerare i tempi della burocrazia, insieme ad INPS per mettere tutti nella condizione di ricevere i bonus decisi”.


400 milioni ai Comuni per distribuire cibo o buoni

“Attraverso un’ordinanza delle protezione civile aggiungiamo un fondo da 400 milioni, che saranno distribuiti come ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni con il vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa, tenendo conto della dimensione demografica, ma anche dei requisiti socio-economici per poter erogare immediatamente un aiuto alle persone più in difficoltà attraverso sia l’erogazione di buoni spesa sia la distribuzione diretta di generi alimentari di prodotti di prima necessità. Un appello, inoltre, alla grande distribuzione a praticare un ulteriore sconto del 5-10% a quanti pagheranno la spesa con questi buoni. Una risposta concreta è immediata che siamo danno nella consapevolezza che l’erogazione concreta su cui l’INPS e le strutture della pubblica amministrazione stanno lavorando, dalla cassa integrazione al sussidio di indennità di €600 con una rapidità senza precedenti per non lasciare scoperte le persone. “E’ necessario che nessuno sia lasciato solo e quindi anche con l’aiuto del Comune dell’associazione di volontariato e del terzo settore noi rendiamo disponibili delle risorse immediate per consentire a chi ne ha bisogno di accedere a generi alimentari e prodotti di prima necessità in tempi record, rendendo possibile questa misura che sarà già operativa immediatamente da domani mattina.  

Ad inizio settimana il confronto con gli esperti: “Noi ci manteniamo sempre vigili per adeguare le nostre valutazioni sulla base delle loro raccomandazioni”.  

Abbiamo varato misure importanti con i 25 miliardi stanziati con decreto Cura Italia. Stiamo lavorando con il ministro Catalfo e con l’INPS  affinchè arrivino subito nelle tasche delle famiglie, delle imprese, dei cittadini. Non è semplicissimo, perché si tratta di 16 misure di differente tipologia per circa 10 miliardi ad una platea di 11 milioni di persone. Stiamo facendo di tutto perché in tempi ordinari della burocrazia siano non solo dimezzati, ma addirittura azzerati. Su questo sono intransigente. Vogliamo mettere in condizione tutti coloro che hanno diritto alla cassa integrazione ordinaria e alla cassa integrazione in deroga di poter beneficiare delle somme di diritto nel più breve tempo possibile e perchè questi pagamenti siano formalizzati possibilmente entro il 15 aprile, se possibile anche prima. Questo vale quindi per cassa integrazione ordinaria, per cassa integrazione in deroga, il bonus previsto €600: potendo presentare la domanda al primo aprile con un semplice PIN semplificato sul cellulare, che verrà scaricato collegandosi al portale dell’INPS. Accelerare i percorsi burocratici anche per godere dei nuovi congedi parentali covid-19. Noi stiamo facendo l’impossibile”. 


Una catena della solidarietà


“Dobbiamo costruire una catena della solidarietà, nessuno sarà` lasciato solo”.

Il Premier Conte in diretta streaming

RIPRODUZIONE RISERVATA