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AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER NUOVE IMPRESE

di Andrea Perrino

Sempre più spesso mi viene chiesto quali finanziamenti ci sono per i giovani che intendono avviare una nuova attività. Sempre più spesso questa domanda mi viene posta dai genitori che preoccupati per l’avvenire dei propri figli sono alla ricerca di opportunità lavorative. Tra i vari bandi in vigore ne segnalo due che spero possano essere di largo interesse. Il “RESTO AL SUD” di cui tanto si parla. Si tratta di una misura per il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e professionali. I soggetti beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 45 anni (46 non compiuti) residenti nelle Regioni del SUD che intendono costituire imprese individuali, società o attività professionali in forma singola o associata. L’importo massimo finanziabile è di 50mila euro nel caso di ditta individuale e fino a 200.000,00 nel caso di società, di cui il 35% è a fondo perduto, il restante 65% è un prestito senza interessi. Possono accedere al finanziamento oltre alle nuove iniziative imprenditoriali anche le attività d’impresa o professionale e le società già costituite con P.IVA aperta dopo il 21/06/2017 purché inattive; che non siano beneficiarie nell’ultimo triennio di altre misure per l’autoimprenditorielità; per i professionisti che non siano titolari di P.IVA nei 12 mesi precedenti alla domanda. Sono finanziate le iniziative imprenditoriali relative alla produzione di beni e servizi nei settori dell’artigianato, dell’industria, fornitura di servizi alle industrie, alle persone, nel settore turistico (case vacanze e B&B), trasformazione dei prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura. Sono escluse le attività commerciali (per le quali esiste un bando ad ok il “Self Employment”) eccezion fatta per la ristorazione (pizzerie con e senza somministrazione, ristoranti, ect.

L’altro bando sono le “NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”. Il Decreto Crescita, entrato in vigore il 1° maggio 2019, prevede diverse modifiche di questa misura finanziata da Invitalia a favore delle nuove imprese giovanili o femminili. Le principali modifiche: sono l’ampliamento dei beneficiari anche alle imprese già costituite fino a 5 anni (60 mesi) alla data di presentazione delle domanda; l’aumento della durata del mutuo da 8 a 10 anni; solo per le imprese già costituite da almeno 36 mesi: aumento fino al 90% della quota di finanziamento a tasso zero; aumento del limite massimo delle spese ammissibili al finanziamento fino a 3 milioni; considerati ora ammissibili anche i costi iniziali di gestione fino al 20% del totale dell’investimento.

Le principali caratteristiche della Misura sono: i giovani tra i 18 e i 35 anni e/o donne di qualsiasi età, per l’avvio di una micro impresa in forma societaria; possono presentare la domanda anche i giovani di cui sopra proprietari di imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda (limite aumentato a 60 mesi dal Decreto Crescita). Il finanziamento è agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali per investimenti di ammontare complessivo di € 1.500.000,00 da realizzare in tutta Italia. La restante copertura finanziaria pari al 25% dovrà avvenire con mezzi propri o mediante finanziamenti bancari. I settori finanziabili sono la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo. Non è fissata una scadenza, la procedura è già aperta, le domande sono a sportello FINO AD ESAURIMENTO FONDI. Questa breve descrizione delle caratteristiche di queste due forme di finanziamento certamente non è esaustiva e quindi si consiglia di conttattare un Commercialista o consulente finanziario di fiducia per chiarimenti circa i requisiti, le spese ammissibili e quelle escluse, le modalità di erogazione, l’istruttoria della domanda.. ect